Il Cuore della Scuola

Giornalino scolastico – IC Lacchiarella – Zibido San Giacomo – in collaborazione con ABC musica

mamma e papà hanno una risposta proprio a tutto?

Mamma e papà hanno una risposta per tutto, tranne quando il bambino si addentra nel campo della scienza. Le domande più difficili e frquenti che i genitori si sentono rivolgere dai propri figli sono: ” Scopriremo mai gli extraterrestri?”, ” Come fanno gli aerei a non cadere?”, ” Chi è che fa l’arcobaleno?”, “Quanto pesa la terra?”, ” Perchè l’acqua è bagnata?”, ” L’infinito è veramente infinito?”, “Viene prima la gallina o l’uovo?” Bhe! provate a mettervi nei panni degli adulti, voi sapreste rispondere a queste domande?. Molti genitori se la cavano con: “nessuno lo sa…”, altri indirizzano il bimbo verso il partner, infine molti rimpiangono di non aver studiato meglio a scuola, però nessun genitore, allarga le braccia e ammette: ” Non ne ho la più pallida idea”. e forse è per qesto che sempre di più, i  ragazzi,  finisono per appassionarsi alla scienza.

Tratto da un articolo di Elena Dusi, letto e commentato da Giulia Betti e Rebecca Giuri 2F

leggere…porta bene!!!

Si ritiene che le superstizioni abbiano origine dall’ignoranza o dai timori, oppure che siano nate in tempi lontani dove il timore dell’ignoto prevale sulla ragione.Tale culto della paura era alimentato soprattutto dalla chiesa e dagli stregoni che facevano leva sull’ignoranza del popolo. Il fatto che queste leggende si siano tramandate per tanto tempo le ha trasformate in verità per alcuni.

Una bugia ripetuta tante volte diventa verità, e spesso ciò che è lontano nel tempo assume una valenza maggiore rispetto alle cose del giorno d’oggi. Moltissime sono le superstizioni, ma ci limiteremo ad elencarle alcune, ad esempio:

Porta male la goccia di cera che cade lungo la candela.

Sentire un cane ululare è presagio di morte.

La mattina di capodanno porta fortuna incontrare una persona di sesso opposto.

E’ presagio di guai vedere un cavallo bianco.

Posare un cappello sul letto porta male.

Se si trova un ferro di cavallo è un segno di fortuna e quindi è bene appenderlo in casa.

Porta sfortuna utilizzare in 3 lo stesso fiammifero.

Se invece  cadono a terra le forbici, prima di raccoglierle, posatevi il piede sopra per annullare il cattivo presagio, ma se cadendo, una delle lame si conficca nel terreno il presagio è addirittura di morte.

Se il gallo canta prima di mezzanotte preannuncia cattivo  tempo.

Porta male scendere dal letto dalla parte sinistra, in quanto ritenuta la parte di satana.

Aprire l’ombrello in casa è presagio di sfortuna.

Porta bene trovare un quadrifoglio.

Se il sale viene rovesciato sulla tavola prendetene un po’ e gettatelo dietro la spalla sinistra.

sarebbero ancora numerosissimi gli esempi, e numerosi sono i riti scaramantici che prima di momenti importanti ciascuno di noi mette in atto per ingraziarsi la sorte… non c’è nulla di provato e naturalmente si lascia ai lettori la piena e totale libertà di “credere o non credere” e si spera, allo stesso tempo, che nessuno si lasci condizionare in alcun modo da quanto è stato scritto.

La sequenza di superstizioni descritta vuole solo essere un modo per incuriosire e far conoscere meglio uno degli aspetti più singolari, misteriosi e affascinanti, che ha contraddistinto tutti i popoli della Terra dalle origini fino ai giorni nostri.

DANIELE DINICOLA E ALESSANDRO RIVALTA 2H

 

Milano sommersa dalla NEVE CHIMICA

Il 17_1_12, i cittadini di Milano, aprendo le finestre si sono ritrovati uno spettacolo bianco davanti ai loro occhi: la neve. Sono rimasti stupiti perchè le previsioni del tempo, non avevano preannunciato niente del genere. Infatti , il meteo dell’Aeronautica militare milanese, non prevedeva nessuna nevicata per tutta la settimana.

Peccato, che l’ origine di questa straordinaria “nevicarta a ciel sereno”, potrebbe essere non naturale ma chimica.

Le ipotesi a riguardo sono assai diverse. C’è chi parla di neve provocata dall’inquinamento,  chi sostiene invece che sia una forma di “nubi basse” che si formano nella Pianura Padana in alcuni periodi dell’anno. Da esse, piove o nevica a seconda delle temperature. Per chi pensa che si tratti di un fenomeno chimico, la neve si è formata dalla presenza di notevoli sostanze inquinanti prodotte dalle fabbriche a contatto con l’aria molto umida e fredda. I pulviscoli, cioè la polvere fine diffusa sempre più nell’aria che respiriamo, creati dalla combustione industriale favoriscono la formazione di nuclei su cui l’umidità fa presa congelandosi e formando fiocchi di neve.

chi avesse maggiori informazioni riguardanti questa “neve-straordinaria”, è pregato di comunicarcele…

                                                                                                                                                                GRETA  II F

Perchè si fuma?

Ai nostri occhi fumare è una cosa brutta,ma se provassimo a metterci nei panni dei fumatori scopriremmo le varie ragioni. Quando si comincia a fumare, però, non si sa del grave “pasticcio” in cui ci si sta andando a cacciare, perchè il fumo crea una vera e propria dipendenza.

Perchè si fuma?

-per provare o per curisità;
-per imitazione dei propri genitori, ma soprattutto degli amici;
-per essere accettati dal gruppo a cui si appartiene;
-per farsi notare;
-per sentirsi grandi;
-per infrangere le regole date dai genitori;
-per lo stress…
 

Purtroppo però molti iniziano a fumare quando sono ancora adolescenti, e, non essendo consapevoli di quello che fanno,  poi non ne possono  fare a meno e non capiscono che continuando con questo “vizio” rovinano se stessi e tutti quelli che gli stanno attorno.

Inoltre il fumo crea gravi danni al nostro organismo, talvolta mortali, perché le sostanze generate dalla combustione della sigaretta degenerazioni agli apparati: respiratorio, vascolare, ecc… una della conseguenze più gravi è il CANCRO: il tumore ai polmoni, il carcinoma alla gola, o altre forme ad esse collegate.

Il fumo è una malattia difficile da combattere, ma se qualcuno dopo aver letto questo articolo, volesse smettere di fumare potrebbe sempre rivolgersi a un dottore, che nella  maniera migliore può aiutare a liberarsi da questa dipendenza, rendendo la vita dei fumatori, o ex-fumatori, decisamente più sana e tranquilla.

 
                                                                                                                                                                                              GRETA    II F

Alla ricerca di Babbonatale

Molti bambini si chiedono dove abita il misterioso Babbo Natale. Ebbene noi lo sappiamo! Abita in Lapponia, precisamente in un castello igloo a Korvatunturi (collina d’orecchio).

Babbo Natale, inoltre, ha un posto tutto suo, dove legge e smista le nostre lettere. Ovviamente non alloggia in un hotel, ma – incredibile ma vero – in un vero e proprio igloo.

Il portabagagli è una slitta, i materassi sono fatti di peli di renna; le stanze sono arredate con statue di ghiaccio, altre, invece, sono a forma di cuore. In questo hotel oltre alle bellissime stanze e alla pittoresca hall si aggiungono un museo molto bello e una chiesa ghiacciata con panche in peli di renna. Babbo Natale è un uomo pieno d’impegni e abitudini, che esaudisce i nostri desideri. Tutto ciò, però, è ancora da scoprire. Anche se il Natale è già passato per una visita a Babbo Natale non è mai troppo tardi. Per questo vi consigliamo vivamente di visitare l’uomo dei regali e il suo fantastico paese. 

GIORGIA R, GIULIA B, MARTINA V, REBECCA G – II F

Il concerto di capodanno di Vienna

Il concerto di capodanno di Vienna si tiene, fin dal 1939, nella sala dorata del Musikveiren di Vienna. Viene svolto a capodanno, alle ore 11:00. Questo concerto è uno degli avvenimenti musicali più seguiti al mondo con un pubblico di oltre un miliardo di spettatori e viene trasmesso in più di 70 paesi. Alla musica si aggiunge la danza, eseguita da ballerini di altissimo talento. I biglietti vengono venduti su Internet undici mesi prima dello spettacolo e costano più di 170 euro.

Quello trasmesso in TV è solo uno dei tre, identici, concerti: il primo viene eseguito per le forze militari austriache la mattina del 30 dicembre, il secondo – detto il concerto di S. Silvestro – nel tardo pomeriggio del 31 dicembre e, l’ultimo, il primo gennaio. In tutti e tre i casi si tratta dello stesso programma, eseguito nella stanza dorata del Musikveiren e con lo stesso direttore d’orchestra. Questo concerto è uno dei più belli e più importanti al mondo e noi consigliamo vivamente di andare a sentire le splendide note di Strauss, eseguite in una cornice meravigliosa.

Giosuè M, Joseph M, Davide C – II F

Giornata della degustazione degli oli

L’11 Novembre in tutte le scuole italiane che hanno aderito al progetto “Orto in condotta”, organizzato da Slow Food, in occasione della IV festa nazionale dell’orto in condotta, si è svolta la degustazione di oli extra-vergine d’oliva, di diverse provenienze, accompagnati da pane lievitato naturalmente.

Il giorno scelto è stato quello di S. Martino, perché è la giornata in cui, tradizionalmente, i contadini cessano le loro attività stagionali; è, per loro, l’inizio dell’inverno.

Queste le fasi della degustazione:

su una tovaglietta ci hanno servito tre fette di pane imbevute di tre differenti qualità di olio, di cui non conoscevamo la provenienza. Li abbiamo assaggiati e, ciascuno di noi, ha espresso le proprie preferenze; con i dati raccolti in tutta Italia verrà stilata una classifica di gradimento.

Solo successivamente ci è stata svelata la provenienza di ogni olio: ligure, laziale e siculo.

I tre oli avevano diverse caratteristiche di odore, sapore e colore e ciò dipende dall’origine, dalla collocazione e dall’eta degli ulivi da cui  provenivano.

Quello ligure, data l’importanza dell’influsso del mare e delle erbe aromatiche che crescono spontanee, sul territorio,  aveva un colore giallo intenso un’ aroma delicato e un sapore dolce e leggermente mandorlato, e se ne suggerisce l’uso su tutte le pietanze.

Quello Laziale si chiamava Sole Savino ed era prodotto con oliva Sabina DOP. Aveva un colore verde oro intenso,  un sapore di frutto fresco. Gli oliveti da cui proveniva questo olio sono secolari. 

Quello siciliano si chiamava Milleanni,  aveva un odore fruttato un colore verde con riflessi dorati,  un sapore dolce lievemente piccante. Il paesaggio da cui proviene è circondato da alberi vecchi di secoli ma ancora produttivi.

La degustazione degli oli è  stata una bella esperienza,  il sapore era molto buono e abbiamo tutti apprezzato questa iniziativa, che ci ha permesso di capire che ciò che consumiamo anche se ha un solo nome non ha sempre e solo un sapore, ma ci sono, anche nell’olio mille sfaccettature di gusto che al confronto diretto si possono percepire.

 

Manuel V. e Lorenzo P. 2F

La giornata dei diritti dei Bambini.

Tutti i bambini e i  ragazzi hanno dei diritti “speciali” e fondamentali come giocare, avere una famiglia e vivere liberi e in pace.  Al mondo degli adulti, tuttavia,  sembrava non  potesse bastare  la Dichiarazione Universale dei diritti umani proclamata il 10 Dicembre 1948  così che, il 20 Novembre 1959 tutti gli Stati del mondo, appartenenti alle Nazioni Unite, hanno approvato un nuovo documento: la Dichiarazione dei diritti del Fanciullo. In essa sono  elencati  diversi diritti che appartengono a bambini e ragazzi. Il 20 Novembre 1989 è stata approvata la Convenzione internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza  e questi sono i principi fondamentali che la costitutiscono:

  • Diritto all’identità. Senza un nome una persona non esiste, quindi, si può dire che l’identità viene considerata come una questione complessa e multiforme che si basa  soprattutto sul luogo, sulla popolazione, sul gruppo e sulla nazionalità a cui si appartiene.
  • Diritto a crescere e a essere difesi. Uno dei più importanti diritti dei bambini è quello di crescere. Lo Stato e l’autorità devono proteggere i bambini dalla violenza e dagli abusi facendo ragionare quindi i loro genitori.
  • Diritto alla salute e all’assistenza. Esistono Paesi molto poveri in cui si rischia di morire per una semplice influenza, altri in cui una persona si rifiuta di curare un’ altra, malata, che non può permettersi di pagare le cure. Devono esserci quindi cure mediche adeguate e possibilmente gratuite garantite a tutti.
  • Diritto all’istruzione. L’ istruzione minima di base è un diritto fondamentale per ragazzi e ragazze senza la quale si rischia di vivere una vita molto faticosa e da emarginati.
  • Diritto al gioco e al riposo. Esistono bambini e bambine che sono obbligati a lavorare, e a cui viene “strappato” il divertimento, quindi non giocano mai. Il gioco per i bambini deve essere tempo libero da impiegare con attività educative e piacevoli.
  • Diritto all’informazione. I bambini e ragazzi hanno il diritto di avere con sé giornali o riviste per ricevere l’ informazione e devono avere un’area  dedicata e fruibile anche su  giornali e  telegiornali.
  • Diritto all’educazione. È molto importante essere educati in particolare essere seguiti nella crescita, amati e capiti.
  • Diritto alla vita e allo sviluppo. Ogni bambino dovrebbe vivere lontano da pericoli che potrebbero mettere in pericolo la propria vita, soprattutto dove ci sono guerra e  povertà.
  • Diritto alla non  povertà e alla pace. Molti bambini vengono trattati in modo crudele in situazione di guerra o sono costretti a combattere, è il caso dei bambini- soldato, educati e formati alla guerra fin dalla più tenera età;  e ci  sono bambini costretti  a vivere in condizioni di  povertà dove non sono garantiti igiene e pulizia.
  • Diritto alla libertà di opinione. Ogni bambino ha il diritto di esprimere un’ opinione che deve essere tenuta in considerazione in base all’età e al grado di maturità.

I diritti sopra elencati sono indispensabili e inalienabili, cioè nessuno può, o dovrebbe, cancellarli o modificarli, poiché appartengono a ciascuna persona sin dal primo momento in cui essa nasce. Inoltre sono universali, cioè non c’è alcuna differenza di nazionalità, colore e sesso e dovrebbero essere garantiti a  tutti i bambini del mondo.

 

La nostra giornata dei diritti dei bambini

La giornata dei Diritti dei bambini viene ricordata il  20 Novembre di ogni anno;  questa giornata si  “anima”  anche nella nostra scuola. Quest’anno è stata ricordata venerdì 18 novembre dai bambini più piccoli delle elementari, e sabato 19 novembre dai ragazzi delle medie. La nostra giornata è stata organizzata dal C.C.R. ” Consiglio Comunale dei Ragazzi “. Essendo stata una giornata particolarmente breve, durata solo quattro ore, non abbiamo potuto approfondire tutte le tematiche,  ma abbiamo scoperto il vero significato di questa giornata:  si deve avere grande attenzione e rispetto per tutti i  bambini e i ragazzi. Il C.C.R., programmando la giornata, ha deciso di far vedere due film differenti in base alle classi e  all’età. Dopo la visione del film è venuta a farci visita la Responsabile del Comune che si occupa dei servizi al cittadino, la quale ci ha fatto riflettere sul film visto (LINK).  Al termine della giornata, dopo le riflessioni  poste dalla  responsabile del Comune, tra di noi ci  siamo confrontati in classe e siamo giunti ad una conclusione : è nostro diritto avere una giornata per fermarci a riflettere sull’importanza di avere dei diritti.

Federica  T.   e Asia M. 2H

Steve Jobs: nato studente, morto genio!

Nel 2004 a Steve Jobs viene diagnosticato un tumore maligno al pancreas,viene sottoposto a intervento per la rimozione della massa tumorale. A causa della malattia sviluppò il diabete di tipo 1. Nel 2009 subisce il trapianto di fegato nello stato del Tennesee  e le sue condizioni di salute migliorano.

Nel Gennaio del 2011 Jobs richiede un nuovo congedo medico nell’Agosto del 2011 si dimette da amministratore delegato della Apple; muore il 5 Ottobre del 2011 a 56 anni, a seguito di un arresto respiratorio dovuto a un attacco cardiaco

Riposa all’Alta Mesa Memorial Park di Palo Alto. Molte persone hanno rilasciato dichiarazioni sulla sua morte ricordando la sua grande mente tecnologica.

Steve iniziò la sua scalata al successo costruendo nel suo garage il primo mouse prendendo spunto dallo Xerox (computer rudimentale a schermo incavato)  e arrivò a creare una delle più grandi società informatiche e altamente tecnologiche del mondo: la APPLE, attraverso la quale costruì iPod, imac, iphone, ecc.

L’idea del nome la ricavò da Eva e da Newton, personaggi nella cui storia la mela è di vitale importanza.

Pomeriggio natalizio

Come avrete già sentito, il giorno 16 dicembre 2011 alle ore 18.00, nella palestre della scuola media di Zibido, si terrà una FESTA NATALIZIA.

Per divertirci insieme e trascorrere qualche ora nel clima del Natale, ci sarà un buffet dolce e salato, e si potranno acquistare graziosi lavoretti fatti a mano da mamme e bambini. ciascuno potrà inoltre donare uno o più giocattoli che non usa più.

Tutto questo sarà organizzato dal comitato genitori e dalle mamme che hanno offerto il loro contributo allo svolgimento della festa. Siete tutti invitati a partecipare al nostro pomeriggio natalizio: NON MANCATE, CI DIVERTIREMO!!!!!

Benedetta , Gabriele , Greta , Federica 2°F