Il Cuore della Scuola

Giornalino scolastico – IC Lacchiarella – Zibido San Giacomo – in collaborazione con ABC musica

“Piccole Dive”

Written By: ilcuoredellascuola - feb• 15•12

Al giorno d’oggi molte “ Piccole Dive” appaiono su campagne pubblicitarie di stilisti famosi.

In passerella è difficile dare un’ età alle modelle, un esempio è Kaia Gerber, figlia di Cindy Crawford, che in passerella sembra la sosia di sua madre.

Kaia, pur avendo 10 anni, mostra uno sguardo sicuro mentre compare in minigonna nella campagna di Versace young. Questa pubblicità ha mosso una manifestazione in difesa delle giovani modelle, non a caso molti avevano parlato dei rischi del mondo della moda affrontato da modelle troppo giovani.

Talvolta sono i genitori a mandare le proprie figlie a “fare scintille” sul Red Carpet. L’industria della moda tende a trattare queste ragazzine come delle vere adulte anche se loro non sanno come comportarsi e non sanno gestire la propria immagine, il proprio corpo e la popolarità acquisita.

Secondo noi, ogni età ha le sue tappe che spesso vengono bruciate troppo in fretta da queste Baby Top Model di cui il mondo non ha ancora capito i bisogni principali: amore, affetto e una vita spensierata, e che  spesso vengono soffocate dall’eccesso di impegni e dalle richieste di un mondo che le vuole “piccole dive” troppo presto.

Giorgia,   Giulia 2F

nella foto: Kaia Gerber in Versace young.

Zoom sul giornalino scolastico

Written By: ilcuoredellascuola - feb• 09•12

Un nuovo campo in cui si sta espandendo il giornalismo è Internet.

Anche il nostro giornalino scolastico, creato dalla professoressa Bosco poco più di otto anni fa, è online. Quest’attività scolastica ci permette di dare libero sfogo alla nostra fantasia, per poi creare dei reportage interessanti e la maggior parte delle volte divertenti. Chiunque può accedere a questo sito dove sono trattati tre macro-argomenti:

  • “IL CUORE DELLA SCUOLA”, che ci informa su ciò che succede all’interno dell’istituto,
  • ” IL MONDO INTORNO A NOI”, che riguarda ciò che accade all’esterno dell’edificio scolastico,
  • “A TEMPO PERSO”, che ci informa su tutte le curiosità che ci circondano.

Il cuore della scuola è il primo periodico online scolastico mai realizzato nel nostro istituto ed ha ottenuto pareri favorevoli anche dai docenti Politecnico di Milano.  Essere giornalisti è un’esperienza entusiasmante perché

  • è un modo per esprimere le nostre opinioni riguardo agli interessi personali
  • ci permette di usare il computer in maniera istruttiva
  • ci consente di sperimentare una professione vera, quella dei giornalisti professionisti
  • è un giornale innovativo che sfrutta le potenzialità di internet
  • è un modo per confrontarsi con amici e compagni.

Se volete partecipare in modo attivo al nostro progetto,  visitate il nostro sito Internet “www.ilcuoredellascuola.it” e inviare un’email a ilcuoredellascuola@gmail.com: otterrete un account che vi consentirà di scrivere articoli sul nostro giornale, oppure commentate man mano che leggete, ciò che vi interessa. Ovviamente qualunque materiale verrà letto dalla redazione e, dopo l’approvazione, verrà pubblicato.

Joseph M., Greta S., Sabrina F. 2^F

piovono pesci

Written By: ilcuoredellascuola - feb• 08•12

Sembrerà incredibile anche a voi, ma I fenomeni atmosferici, anche i più incomprensibili, hanno una ragione d’essere…!

Pensate che in Australia a Lajamanu il 6 Marzo del 2010 sono piovuti pesci.

Ma come è potuto accadere?

Durante un temporale che si è abbattuto sulle strade di questo paese, dei pesci, alcuni dei quali ancora vivi, sono piovuti insieme alle gocce d’acqua lasciando le persone sottostanti senza parole, costringendole a rifugiarsi sotto ponti o nelle proprie case.

Tutto questo è stato provocato dalla contemporaneità di due vortici: uno acquatico (mulinello) e uno in superficie (tromba d’aria); la forza centrifuga sviluppata dai due fenomeni, ha attratto i pesci verso l’alto, si è formata poi una nube  nella quale erano contenuti acqua e pesci, che sono caduti sul terreno sottostante e sui passanti.

Riki e Axel 2h

“Tappiamo” la sete in Congo!!!

Written By: ilcuoredellascuola - feb• 08•12

Molti di noi raccolgono i tappi delle bottiglie, ma la maggior parte non sa dove vadano a finire.

L’associazione “Dall’acqua per l’acqua…facciamola bere anche in Tanzania” promossa dalla Caritas si occupa di riciclare tappi, oggetti che a noi potrebbero sembrare insignificanti, ma che ad altri possono migliorare la vita.  Questi tappi, una volta raccolti, vengono spediti a Livorno e vengono venduti a una ditta che li ricicla in quanto plastica particolarmente pregiata. Con i soldi ricavati dalla vendita dei tappi si possono costruire pozzi per i popoli  del terzo mondo o carrozzine per i disabili.

NELLA NOSTRA SCUOLA

I tappi raccolti dagli studenti durante l’anno scolastico vengono portati dalla prof. Donati, che si occupa di questa iniziativa, a una associazione a San Donato Milanese, da lì,  partono alla volta di Firenze e con i soldi ricavati si costruiscono dei pozzi in Congo. L’anno scorso siamo riusciti a raccogliere 12 sacchi da 110 l, ma quest’anno pensiamo di poterne raccoglierne molti di più, visto che siamo solo al primo quadrimestre e ne abbiamo già raccolti 8 sacchi.

Ora che avete scoperto il beneficio di questi tappi non vi resta che dare  il vostro contributo per la realizzazione di questi pozzi o altre costruzioni a beneficio dei Paesi poveri raccogliendo tappi e portandoli a scuola, minimo sforzo, massimo risultato, no?

DAMMICCO AURORA-FEDERICA ZAMBOTTI    2°F

E sabato sera, che si fa???

Written By: ilcuoredellascuola - feb• 08•12

Film consigliato per il Sabato sera: UN ALTRO MONDO

TRAMA:

“Un Altro Mondo” è la storia di un ragazzo di nome Andrea, che si ritrova improvvisamente con un fratello, Charlie, un bambino africano; questa situazione lo costringe improvvisamente, contro quelli che erano i suoi progetti, a diventare un ragazzo responsabile. Andrea è un ragazzo di trent’ anni, fidanzato con Livia, futura ballerina, che cerca di risolvere in vari modi la situazione. Una volta conosciuto il fratellino però, Andrea non riesce a sfuggire alle proprie responsabilità percui decide di portare Charlie in Italia.  Appena arrivato in Italia, Charlie non si sente a suo agio perché viene rifiutato dai suoi compagni di scuola per la sua carnagione e nazionalità; Livia, preoccupata per le spese da affrontare e per la nuova situazione venutasi a creare, non sa bene che posizione prendere: tenere Charlie o darlo in adozione? Appoggiare le scelte del fidanzato o no? Inizia così un periodo di incertezze tra Andrea e Livia che porterà a scelte definitive per la loro vita…

Questo film ha un significato molto profondo, centrato sulla discriminazione tra popoli e culture, sul diritto dei bambini di avere una famiglia che li ami e si prenda cura di loro, e  fa molto riflettere e commuovere.

Noi l’abbiamo visto a scuola in occasione della giornata dei diritti dei bambini e suggeriamo anche a voi di vederlo.   Se poi  vi è piaciuto, potete commentare il film e condividere le vostre opinioni  sul  sito del nostro giornalino: www.abcmusica.it/ilcuoredellascuola.

 

SABRINA FOLLI, FEDERICA ZAMBOTTI, AURORA DAMMICCO & BENEDETTA MARTINI 2F

 

Eppure io ci tornerei…

Written By: ilcuoredellascuola - feb• 08•12

Lavoro, compiti, sport, stress. Insomma, a fine settimana si è proprio stanchi. E, per chi vuole rilassarsi, non c’è niente di meglio di una crociera. La nave ospita ogni comodità e divertimenti possibili e, secondo il proprio itinerario, si visitano posti che magari avremmo sempre voluto visitare. Ma questa opinione si sta ritirando dalle bocche di tutti dall’incidente e tragedia della Costa Concordia. Anche se, a mio avviso, la mia esperienza sulla Costa Mediterranea è stata stupenda. La nave, come già detto prima, ha tutti i confort possibili e inimmaginabili; a colazione e a pranzo i piatti sono serviti  self-service, mentre per la cena, vestiti in modo più elegante, tutti si ritirano nel ristorante della nave, pronti a gustare un ottimo pasto. Inoltre si può godere del tè delle 4.00 e del buffet di mezzanotte. Sulla nave su cui pochi mesi fa mi sono imbarcata, c’erano ben tre piscine, una all’aperto, una al chiuso e una con il tettuccio che si poteva togliere quando faceva caldo, e c’era anche uno scivolo acquatico che però, dato che sono andata in Novembre, era chiuso. La sera si poteva assistere ad uno spettacolo cantato e ballato nel teatro che occupava tre ponti; la sera tutti i divertimenti erano possibili come, per i ragazzi, la discoteca aperta fino a tardi. Certo, le cabine erano piccole, perché la nave portava più di 3500 passeggeri e non avrebbe potuto essere diversamente; ma un lato positivo riguardo alle cabine era che tutte avevano il loro cameriere di stanza, nel nostro caso, Jordan. Gli scalidella nostra crociera  sono stati Marsiglia, Barcellona, Palma de Mallorca e Ajaccio. Il primo scalo mi è piaciuto perché io, mia zia e i miei genitori, abbiamo girato nei mercatini di Natale dove ho comprato i regali per le mie migliori amiche. Barcellona l’abbiamo girata tutt,  perché è la città preferita di mia mamma e quindi abbiamo camminato tutto il giorno… I luoghi catalani che mi sono piaciuti di più sono stati La Rambla e la Boqueria, la via più famosa di Barcellona e un gigante negozio di alimentari tipici. Palma de Mallorca è stato il mio scalo preferito perché è un bellissimo posto balneare e mi piacerebbe veramente tanto andarci in estate. Ajaccio, invece, non mi è piaciuta molto perché mi è parsa una città un po’ spenta, tranne per il fatto che è la città natale di Napoleone, ma forse in altre stagioni dell’anno può apparire diversamente. Insomma, anche se la maggior parte della gente dice che è  pericoloso andare in crociera, secondo me, non è vero, anche perchè fortunatamente quanto accaduto alla Concordia è l’eccezione… e forse salendo su uno di questi giganti del mare si potrebbe avere una sensazione decisamente diversa.  A me è piaciuto tantissimo andare in crociera e, contrariamente a quelli che dicono che non la faranno mai, io la rifarei molto volentieri.

BENEDETTA MARTINI 2^F

mamma e papà hanno una risposta proprio a tutto?

Written By: ilcuoredellascuola - gen• 26•12

Mamma e papà hanno una risposta per tutto, tranne quando il bambino si addentra nel campo della scienza. Le domande più difficili e frquenti che i genitori si sentono rivolgere dai propri figli sono: ” Scopriremo mai gli extraterrestri?”, ” Come fanno gli aerei a non cadere?”, ” Chi è che fa l’arcobaleno?”, “Quanto pesa la terra?”, ” Perchè l’acqua è bagnata?”, ” L’infinito è veramente infinito?”, “Viene prima la gallina o l’uovo?” Bhe! provate a mettervi nei panni degli adulti, voi sapreste rispondere a queste domande?. Molti genitori se la cavano con: “nessuno lo sa…”, altri indirizzano il bimbo verso il partner, infine molti rimpiangono di non aver studiato meglio a scuola, però nessun genitore, allarga le braccia e ammette: ” Non ne ho la più pallida idea”. e forse è per qesto che sempre di più, i  ragazzi,  finisono per appassionarsi alla scienza.

Tratto da un articolo di Elena Dusi, letto e commentato da Giulia Betti, Martina Varrone, Rebecca Giuri 2F

leggere…porta bene!!!

Written By: ilcuoredellascuola - gen• 26•12

Si ritiene che le superstizioni abbiano origine dall’ignoranza o dai timori, oppure che siano nate in tempi lontani dove il timore dell’ignoto prevale sulla ragione.Tale culto della paura era alimentato soprattutto dalla chiesa e dagli stregoni che facevano leva sull’ignoranza del popolo. Il fatto che queste leggende si siano tramandate per tanto tempo le ha trasformate in verità per alcuni.

Una bugia ripetuta tante volte diventa verità, e spesso ciò che è lontano nel tempo assume una valenza maggiore rispetto alle cose del giorno d’oggi. Moltissime sono le superstizioni, ma ci limiteremo ad elencarle alcune, ad esempio:

Porta male la goccia di cera che cade lungo la candela.

Sentire un cane ululare è presagio di morte.

La mattina di capodanno porta fortuna incontrare una persona di sesso opposto.

E’ presagio di guai vedere un cavallo bianco.

Posare un cappello sul letto porta male.

Se si trova un ferro di cavallo è un segno di fortuna e quindi è bene appenderlo in casa.

Porta sfortuna utilizzare in 3 lo stesso fiammifero.

Se invece  cadono a terra le forbici, prima di raccoglierle, posatevi il piede sopra per annullare il cattivo presagio, ma se cadendo, una delle lame si conficca nel terreno il presagio è addirittura di morte.

Se il gallo canta prima di mezzanotte preannuncia cattivo  tempo.

Porta male scendere dal letto dalla parte sinistra, in quanto ritenuta la parte di satana.

Aprire l’ombrello in casa è presagio di sfortuna.

Porta bene trovare un quadrifoglio.

Se il sale viene rovesciato sulla tavola prendetene un po’ e gettatelo dietro la spalla sinistra.

sarebbero ancora numerosissimi gli esempi, e numerosi sono i riti scaramantici che prima di momenti importanti ciascuno di noi mette in atto per ingraziarsi la sorte… non c’è nulla di provato e naturalmente si lascia ai lettori la piena e totale libertà di “credere o non credere” e si spera, allo stesso tempo, che nessuno si lasci condizionare in alcun modo da quanto è stato scritto.

La sequenza di superstizioni descritta vuole solo essere un modo per incuriosire e far conoscere meglio uno degli aspetti più singolari, misteriosi e affascinanti, che ha contraddistinto tutti i popoli della Terra dalle origini fino ai giorni nostri.

DANIELE DINICOLA E ALESSANDRO RIVALTA 2H

 

Milano sommersa dalla NEVE CHIMICA

Written By: ilcuoredellascuola - gen• 24•12

Il 17_1_12, i cittadini di Milano, aprendo le finestre si sono ritrovati uno spettacolo bianco davanti ai loro occhi: la neve. Sono rimasti stupiti perchè le previsioni del tempo, non avevano preannunciato niente del genere. Infatti , il meteo dell’Aeronautica militare milanese, non prevedeva nessuna nevicata per tutta la settimana.

Peccato, che l’ origine di questa straordinaria “nevicarta a ciel sereno”, potrebbe essere non naturale ma chimica.

Le ipotesi a riguardo sono assai diverse. C’è chi parla di neve provocata dall’inquinamento,  chi sostiene invece che sia una forma di “nubi basse” che si formano nella Pianura Padana in alcuni periodi dell’anno. Da esse, piove o nevica a seconda delle temperature. Per chi pensa che si tratti di un fenomeno chimico, la neve si è formata dalla presenza di notevoli sostanze inquinanti prodotte dalle fabbriche a contatto con l’aria molto umida e fredda. I pulviscoli, cioè la polvere fine diffusa sempre più nell’aria che respiriamo, creati dalla combustione industriale favoriscono la formazione di nuclei su cui l’umidità fa presa congelandosi e formando fiocchi di neve.

chi avesse maggiori informazioni riguardanti questa “neve-straordinaria”, è pregato di comunicarcele…

                                                                                                                                                                GRETA  II F

Perchè si fuma?

Written By: ilcuoredellascuola - gen• 24•12

Ai nostri occhi fumare è una cosa brutta,ma se provassimo a metterci nei panni dei fumatori scopriremmo le varie ragioni. Quando si comincia a fumare, però, non si sa del grave “pasticcio” in cui ci si sta andando a cacciare, perchè il fumo crea una vera e propria dipendenza.

Perchè si fuma?

-per provare o per curisità;
-per imitazione dei propri genitori, ma soprattutto degli amici;
-per essere accettati dal gruppo a cui si appartiene;
-per farsi notare;
-per sentirsi grandi;
-per infrangere le regole date dai genitori;
-per lo stress…
 

Purtroppo però molti iniziano a fumare quando sono ancora adolescenti, e, non essendo consapevoli di quello che fanno,  poi non ne possono  fare a meno e non capiscono che continuando con questo “vizio” rovinano se stessi e tutti quelli che gli stanno attorno.

Inoltre il fumo crea gravi danni al nostro organismo, talvolta mortali, perché le sostanze generate dalla combustione della sigaretta degenerazioni agli apparati: respiratorio, vascolare, ecc… una della conseguenze più gravi è il CANCRO: il tumore ai polmoni, il carcinoma alla gola, o altre forme ad esse collegate.

Il fumo è una malattia difficile da combattere, ma se qualcuno dopo aver letto questo articolo, volesse smettere di fumare potrebbe sempre rivolgersi a un dottore, che nella  maniera migliore può aiutare a liberarsi da questa dipendenza, rendendo la vita dei fumatori, o ex-fumatori, decisamente più sana e tranquilla.

 
                                                                                                                                                                                              GRETA    II F